INUP Google Business Profile

Google Business Audit

DV Chalet

Madonna di Campiglio

Data analisi: Agosto 2026

60 SU 98 VALUTABILI Sufficiente
INUP Tourism · Analisi da fonte pubblica esterna Agosto 2026 · Uso riservato

Panoramica report

Sintesi della misurazione

Punteggio complessivo 60 /98 Sufficiente
Governance e dati di base24/33
Reputazione23/25
Gestione delle recensioni3/10
Gallery10/20
Attività e presidio0/10

Punteggio calcolato sulle sole voci misurate in questo run: 8 punti esclusi perché non verificabili (Descrizione; Domande e risposte). Le voci escluse compaiono come "Non valutato".

Governance e dati di base 24/33
Rilevato Categoria Google 10/10

Categoria principale 'Hotel' — coerente con un hotel

Assente Coerenza del nome 0/3

Nome sulla scheda Google: 'DV Chalet'. Confrontato con 3 fonti probanti ('Hotel con spa' (ragione sociale nel sito); 'DV Chalet Boutique Hotel & Spa' (tripadvisor.it); 'D.V. CHALET HOTEL & SPA MADONNA DI CAMPIGLIO****S' (visittrentino.info)). Discordanza su una fonte dirimente: 'Hotel con spa' (ragione sociale nel sito). Due identità per la stessa struttura: l'allineamento va deciso e riportato ovunque.

Parziale Sito web e HTTPS 4/5

Il sito espone HTTPS con certificato valido e reindirizza da http (hop di redirect: 2), ma il campo sito web della scheda punta a 'http://www.dvchalet.it/': sostituirlo con l'URL https canonico (https://www.dvchalet.it/it)

Assente Tracciamento UTM sul link 0/5

Nessun parametro UTM nell'URL del sito ('http://www.dvchalet.it/')

Rilevato Telefono 3/3

Telefono presente

Rilevato Stato attività 2/2

Struttura operativa

Non valutato Descrizione

Sulla scheda compare un testo descrittivo, ma dall'esterno non è distinguibile se sia il riassunto editoriale generato da Google o la descrizione scritta dalla struttura: la voce è esclusa dal punteggio e la verifica va fatta nel pannello, dove la descrizione del proprietario è identificabile

Rilevato Attributi e servizi compilati 5/5

18 attributi compilati — scheda ricca di informazioni

Reputazione 23/25
Rilevato Rating medio 10/10

Rating 4.8 — eccellente

Parziale Volume recensioni 6/8

184 recensioni — buon volume

Rilevato Qualità della distribuzione 7/7

84% recensioni a 5 stelle, solo 2% negative — reputazione solida

Gestione delle recensioni 3/10
Parziale Risposte alle recensioni 3/10

5% di risposte su un campione di 100 recensioni su 184 totali — presidio quasi assente

Gallery 10/20
Rilevato Ampiezza della gallery 6/6

290 immagini sulla scheda — gallery molto ricca

Rilevato Varietà delle categorie foto 4/4

Foto ben categorizzate (Tutte, Più recenti, Video, Camere, Esterni...) — buona organizzazione visiva

Assente Qualità dei primi slot 0/10

Verifica visiva dei primi slot: 4 voci su 4 non pienamente soddisfatte (Ordine psicologico delle prime foto; Qualità e coerenza fotografica; Attualità e provenienza delle foto in testa; Le immagini sostengono il livello di prezzo)

Attività e presidio 0/10
Assente Post pubblicati 0/10

Nessun post pubblicato — scheda non presidiata sui contenuti

Non valutato Domande e risposte

Nessuna domanda e risposta rilevata. Dall'esterno non è distinguibile se la sezione sia presente e non presidiata oppure non più disponibile su questa scheda: la voce è esclusa dal punteggio e va verificata nel pannello. Il presidio, in ogni caso, si sposta a monte — le risposte generative attingono a profilo, attributi, recensioni e sito

Lettura consulenziale

Che cosa raccontano la vetrina e le recensioni

Verifica visiva assistita da AI sulle prime 8 foto della scheda su 290 presenti, su 7 recensioni lette e 10 temi ricorrenti. Ogni giudizio riporta l'evidenza su cui si basa.

Verifica visiva della gallery

Non valutabile Immagine di apertura e sua qualitàfoto 1

La foto 1 è l'unica delle otto attribuita alla struttura: inquadra l'intera facciata in legno con le due torrette, l'ingresso con insegna e il dehors con sedute bianche, in luce radente di fine giornata, a 3652x3024 pixel. Orizzontale, esposizione controllata, verticali quasi corretti: come primo fotogramma identifica la struttura e la colloca in contesto alpino.

  • La data di scatto della foto 1 non è ricavabile dall'immagine: la vegetazione e la luce indicano stagione calda, ma non l'anno
  • Non è verificabile dall'esterno con quale criterio Google abbia collocato questa immagine in prima posizione
Assente Ordine psicologico delle prime fotofoto 2, 4, 6, 7, 8

Sequenza osservata: esterno (1), camera (2), piscina spa (3), dehors innevato e inutilizzabile (4), lounge bar (5), piatto di carne (6), piatto di pasta ripiena (7), piatto di pesce (8). Il ristorante occupa tre slot su otto, la camera uno solo, la vista nessuno.

  • Le posizioni 6, 7 e 8 sono tre piatti consecutivi: la sequenza si chiude su un unico tema e non ritorna né sulle camere né sulla spa
  • La camera compare una sola volta (foto 2) e in un'inquadratura che dedica metà del fotogramma alla parete e al box doccia, con il letto tagliato al bordo inferiore
  • In quarta posizione (foto 4) compare il dehors interamente coperto di neve, con le poltrone bianche sepolte e nessuna seduta utilizzabile: uno spazio mostrato mentre è fuori servizio
  • Manca, nelle prime otto, qualsiasi immagine di paesaggio, vista dalla struttura o contesto sciistico, benché 'sci' ricorra 7 volte nelle recensioni
  • L'ordine effettivo visto da ogni singolo utente: Google personalizza e riordina i risultati fotografici, e dall'esterno non si osserva la logica applicata
Assente Qualità e coerenza fotograficafoto 1, 3, 5, 6, 7, 8

Cinque delle otto immagini in testa presentano un difetto tecnico verificabile a occhio: sottoesposizione (3, 5), risoluzione bassa (6 a 1200x1600 e 7 a 1024x736), messa a fuoco parziale (8). L'unica immagine tecnicamente pulita è la foto 1.

  • Foto 3: esposizione molto bassa, ambiente spa in penombra; il primo piano a destra è occupato dal bordo vasca grigio con aloni di umidità e da un corrimano metallico, elementi che dominano un terzo del fotogramma
  • Foto 5: la lounge è ripresa da dietro il divano, il cui dorso in pelle nera occupa l'intero primo piano e chiude la lettura dello spazio; luce mista e ombre pesanti sul soffitto
  • Foto 7: risoluzione originale 1024x736, la più bassa delle otto, con riflesso di luce sul piatto e inquadratura schiacciata dall'alto
  • Foto 8: il soggetto è nitido solo al centro, mentre bicchiere e tavola in primo piano e sul fondo sono fuori fuoco; dominante gialla marcata
  • Foto 6: risoluzione originale 1200x1600, sotto lo standard delle altre immagini della serie
  • Formati alternati senza continuità: orizzontale (1, 5, 7) e verticale da smartphone (2, 3, 4, 6, 8), con temperature colore molto diverse fra la luce dorata della foto 1, l'ambra della foto 3 e il giallo della foto 8
  • Se esistano, fra le altre immagini della scheda, versioni professionali degli stessi ambienti: non è stato possibile ispezionare l'intera gallery
Assente Attualità e provenienza delle foto in testafoto 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8

Attribuzione dichiarata da Google: struttura solo per la foto 1, ospite o terzi per le foto da 2 a 8. Camera, spa, lounge e cucina — i quattro ambienti che definiscono il prodotto — sono in testa solo tramite materiale di terzi.

  • Sette immagini su otto sono attribuite da Google a ospiti o terzi: solo la foto 1 risulta caricata dalla struttura
  • In tre casi la presenza di persone è visibile e non gestita: due sagome in accappatoio riflesse nel vetro e una persona seduta sullo sfondo nella foto 3, passanti sul marciapiede nella foto 4, un membro del personale dietro il bancone bar nella foto 5
  • La data di scatto di tutte e otto le immagini: non è leggibile dall'immagine e la scheda non la espone
  • Se gli ambienti mostrati corrispondano allo stato attuale, dato che alcune recensioni del campione parlano di parti comuni e camere 'completamente nuove' senza che sia possibile datare le foto
Assente Le immagini sostengono il livello di prezzofoto 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8

Le tre immagini di ristorazione (6, 7, 8) mostrano un'impostazione gastronomica riconoscibile — impiattamenti su porcellana bianca, salse ridotte, guarnizioni vegetali — coerente con le 15 menzioni di 'chef' e le 11 di 'stella michelin' fra i temi ricorrenti; camera, spa e parti comuni, invece, arrivano al futuro ospite attraverso scatti amatoriali sottoesposti (2, 3, 5) e un dehors sotto la neve (4).

  • La spa, che la scheda dichiara con quattro categorie dedicate ('Piscina al coperto', 'Centro massaggi', 'Spa', 'Centro benessere'), è rappresentata dalla sola foto 3, in penombra e con il bordo vasca segnato da umidità in primo piano: un ambiente che a schermo appare meno curato di quanto la classificazione a 4 stelle superiore lasci attendere
  • La camera in foto 2 non mostra nessun elemento distintivo di fascia alta oltre al rivestimento in legno: il letto è tagliato, l'inquadratura è occupata dal box doccia in vetro satinato e la scrivania è ripresa di sbieco
  • La foto 4 espone un'area esterna inutilizzabile, con arredi sotto la neve: nessun beneficio percepito per l'ospite
  • La foto 5 non restituisce l'ampiezza né i materiali della lounge, perché il campo è chiuso dal dorso del divano
  • Il livello effettivo di prodotto delle suite e delle camere superiori: nelle prime otto immagini non è rappresentato
  • Ogni quantificazione dell'impatto sulla tariffa: richiederebbe il listino reale e i dati di vendita, non disponibili in questa analisi

Concept e posizionamento percepito

Coerenza visiva: Incoerente

DV Chalet si presenta come boutique hotel alpino con forte componente benessere e ristorativa: la scheda dichiara categoria principale 'Hotel', 4 stelle, e cinque categorie secondarie fra cui 'Boutique', 'Spa', 'Centro benessere', 'Piscina al coperto' e 'Centro massaggi'. L'osservazione visiva conferma il registro architettonico: facciata in legno con torrette e dehors di design in foto 1, boiserie a tutta parete e testiera imbottita in foto 2, camino e sedute in pelle nella lounge in foto 5. Sul lato tavola, le foto 6, 7 e 8 mostrano un impianto gastronomico e non di cucina d'albergo. Interpretazione, non osservazione: il concept sembra costruito su due pilastri — ristorazione d'autore e benessere — ma nelle prime otto immagini solo il primo arriva con un livello di racconto adeguato.

Driver confermati: Architettura alpina contemporanea e identità 'chalet' leggibile già nella foto 1 caricata dalla struttura | Componente ristorativa di livello gastronomico visibile in tre immagini consecutive (6, 7, 8), in linea con i temi più ricorrenti nel campione di recensioni: 'chef' 15 menzioni, 'stella michelin' 11 menzioni (frequenza, non valenza) | Reputazione molto alta e distribuzione compatta: rating 4.8, 154 valutazioni a 5 stelle su 184, 2% di negative | Presenza effettiva di spa con piscina coperta, documentata dalla foto 3 e dalle categorie della scheda | Servizi complementari citati nel campione, come lo shuttle verso gli impianti, coerenti con le 7 menzioni di 'sci'

Il divario principale è fra ciò che la struttura è e ciò che di essa arriva per primo. Le camere e la spa, cioè il prodotto che si vende, sono rappresentate in testa da una singola immagine ciascuna, entrambe attribuite a ospiti o terzi e con difetti tecnici evidenti (foto 2 con letto tagliato, foto 3 sottoesposta con bordo vasca segnato), mentre il ristorante occupa tre slot su otto. A questo si aggiunge un divario di identità sul nome: la scheda riporta 'DV Chalet', il sito espone come ragione sociale 'Hotel con spa', altre fonti 'DV Chalet Boutique Hotel & Spa' e 'D.V. CHALET HOTEL & SPA MADONNA DI CAMPIGLIO****S'. Sul piano del presidio, il divario è fra una reputazione da 4.8 e un dialogo pubblico quasi inesistente: 5% di risposte su un campione di 100 recensioni e nessun post pubblicato.

Evidenza: Categorie della scheda ('Boutique', 'Spa', 'Centro benessere', 'Piscina al coperto', 'Centro massaggi'), 18 attributi compilati, rating 4.8 su 184 recensioni; contro sette immagini su otto in testa attribuite a ospiti o terzi e tre slot su otto occupati da piatti (foto 6, 7, 8).

Potere di prezzo

Sotto potenziale

Leve

Reputazione di fascia alta e molto compatta: rating 4.8 con 154 valutazioni a 5 stelle su 184 e solo il 2% di negative. È l'asset più solido su cui appoggiare un posizionamento di prezzo premium.

Prodotto ricco e dichiarato in modo completo: categoria principale coerente, 4 stelle, cinque categorie secondarie fra cui spa, centro benessere e piscina coperta, 18 attributi compilati. La scheda comunica un'offerta articolata prima ancora delle immagini.

Ampiezza della gallery e organizzazione per categorie ('Camere', 'Esterni', 'Comfort', 'Cibi e bevande', 'Dal proprietario'): rende plausibile che esista già materiale di proprietà riutilizzabile per rafforzare la testa della scheda, ipotesi da confermare con un inventario delle immagini possedute.

Registro gastronomico riconoscibile nelle immagini in testa (foto 6, 7, 8) e temi ristorativi in cima alla frequenza del campione: 'chef' 15 menzioni, 'stella michelin' 11. È una leva di differenziazione, a condizione di verificarne la valenza su un campione stratificato.

Freni

Il prodotto che giustifica la tariffa — camere, suite e spa — arriva al primo sguardo attraverso scatti amatoriali sottoesposti o mal composti (foto 2, 3, 5) e attraverso un dehors innevato e inutilizzabile (foto 4): il livello percepito resta sotto il livello dichiarato dalla scheda.

Presidio conversazionale quasi assente: 5% di risposte su un campione di 100 recensioni e nessun post pubblicato. Su una struttura con 4.8 di rating, il silenzio pubblico riduce la percezione di cura del servizio che sostiene un prezzo alto.

Doppia identità sul nome: 'DV Chalet' sulla scheda, 'Hotel con spa' come ragione sociale sul sito, 'DV Chalet Boutique Hotel & Spa' e 'D.V. CHALET HOTEL & SPA MADONNA DI CAMPIGLIO****S' su fonti terze. Un brand non allineato indebolisce il riconoscimento su cui si costruisce il premio di prezzo.

Il link della scheda punta a un URL http invece dell'https canonico e non porta alcun parametro di tracciamento: il traffico dal profilo verso il canale diretto è meno affidabile e non misurabile, quindi non si può dimostrare quanta domanda a tariffa piena il profilo generi.

Evidenza: Divario fra misura reputazionale (4.8 su 184 recensioni, 84% a 5 stelle) e presidio (5% di risposte, nessun post), unito al fatto che sette delle otto immagini in testa sono attribuite a ospiti o terzi e che cinque presentano difetti tecnici verificabili. Ogni quantificazione dell'effetto sul prezzo richiederebbe il listino reale e i dati di vendita, non disponibili in questa analisi.

Priorità d'intervento

1

Portare in testa materiale proprio su camere e spa, verificando nel pannello l'ordine effettivo impatto alto sforzo medio

Camere e spa sono il prodotto che si vende e nelle prime otto posizioni sono rappresentate da una sola immagine ciascuna, entrambe di terzi: la foto 2 taglia il letto e dedica metà fotogramma al box doccia, la foto 3 mostra la piscina in penombra con il bordo vasca segnato in primo piano. La struttura dispone di categorie dedicate ('Camere', 'Comfort', 'Dal proprietario') e di una gallery molto ampia, quindi il primo passo è un inventario di ciò che è già di proprietà e poi la verifica, nel pannello, di quali immagini la scheda sta effettivamente privilegiando: l'ordine mostrato da Google non è direttamente impostabile e l'esito va osservato dopo il caricamento.

Evidenza: Foto 2 (camera, attribuzione ospite/terzi, letto tagliato al bordo inferiore), foto 3 (spa, attribuzione ospite/terzi, sottoesposta con aloni di umidità sul bordo vasca), contro un'unica immagine attribuita alla struttura fra le prime otto (foto 1).

2

Attivare un presidio sistematico delle risposte alle recensioni impatto alto sforzo basso

Con 4.8 di rating e 154 valutazioni a 5 stelle su 184, la struttura ha il capitale reputazionale più difficile da costruire, ma risponde nel 5% dei casi sul campione di 100 recensioni esaminate: il presidio è quasi assente. Rispondere in modo continuativo, partendo dalle 8 valutazioni fra una e tre stelle, trasforma la reputazione da dato statico in prova visibile di attenzione al servizio.

Evidenza: 5% di risposte su un campione di 100 recensioni su 184 totali; distribuzione 154 cinque stelle, 22 quattro stelle, 4 tre stelle, 1 due stelle, 3 una stella.

3

Decidere e allineare una sola denominazione su tutti i canali impatto medio sforzo basso

La scheda espone 'DV Chalet' mentre il sito riporta come ragione sociale 'Hotel con spa' e le fonti terze usano 'DV Chalet Boutique Hotel & Spa' e 'D.V. CHALET HOTEL & SPA MADONNA DI CAMPIGLIO****S'. La discordanza è su una fonte dirimente, il sito della struttura. Va scelta la forma ufficiale e riportata identica su scheda, sito e portali, perché il nome è il primo elemento su cui si costruisce il riconoscimento del marchio.

Evidenza: Confronto con 3 fonti probanti registrato nella misurazione, con discordanza sulla ragione sociale esposta dal sito ('Hotel con spa').

4

Sostituire il link della scheda con l'URL https canonico e tracciarlo impatto medio sforzo basso

Il campo sito web punta a 'http://www.dvchalet.it/' e passa per due hop di redirect prima di arrivare alla versione sicura, e nessun parametro di tracciamento accompagna il click. Il primo intervento riduce attrito e rischio di perdita di sessione, il secondo rende finalmente misurabile quanto traffico e quante prenotazioni dirette nascono dal profilo.

Evidenza: URL della scheda 'http://www.dvchalet.it/' con 2 hop di redirect verso 'https://www.dvchalet.it/it'; nessun parametro UTM rilevato.

5

Avviare una pubblicazione periodica di post sulla scheda impatto medio sforzo medio

Non risulta pubblicato alcun post: la scheda non è presidiata sul fronte dei contenuti e non comunica stagionalità né novità. Con la componente sciistica citata 7 volte nel campione e una ristorazione gastronomica già documentata visivamente, esiste materiale per un calendario minimo, per esempio due uscite al mese legate a stagione e servizi verificati.

Evidenza: Nessun post pubblicato rilevato sulla scheda; 'sci' compare 7 volte fra i temi ricorrenti (frequenza, non valenza).

Sintesi

DV Chalet ha una reputazione che poche strutture raggiungono — 4.8 di rating, 154 valutazioni a 5 stelle su 184, solo il 2% di negative — e una scheda ben impostata sui dati strutturali: categoria coerente, 4 stelle, cinque categorie secondarie fra cui spa e piscina coperta, 18 attributi compilati, gallery ampia e organizzata per categorie. Il punto debole non è ciò che la struttura è, ma ciò che di essa arriva per primo. Fra le prime otto immagini una sola è attribuita alla struttura: la foto 1, l'esterno in legno con le torrette, tecnicamente pulita e capace di identificare il prodotto. Tutte le altre sono attribuite a ospiti o terzi, e cinque presentano difetti verificabili: la camera con il letto tagliato (foto 2), la spa in penombra con il bordo vasca segnato dall'umidità (foto 3), il dehors interamente coperto di neve e inutilizzabile (foto 4), la lounge chiusa dal dorso di un divano (foto 5), i piatti a bassa risoluzione o parzialmente fuori fuoco (foto 6, 7, 8). Tre slot consecutivi su otto sono occupati dalla ristorazione, coerentemente con i temi più ricorrenti nel campione — 'chef' 15 menzioni, 'stella michelin' 11, frequenza e non valenza — mentre camere e spa hanno un solo slot ciascuna e il paesaggio nessuno. Interpretazione: la struttura racconta bene la tavola e lascia al materiale degli ospiti il compito di raccontare le camere e il benessere, cioè proprio le voci su cui si costruisce il potere di prezzo. Sul piano del presidio il divario è ancora più netto: 5% di risposte sul campione di 100 recensioni e nessun post pubblicato, di fronte a un rating di 4.8. Le due priorità immediate sono portare in testa materiale proprio su camere e spa, verificando poi nel pannello quali immagini la scheda privilegi, e attivare un presidio continuativo delle risposte. A seguire l'allineamento del nome, oggi presente in quattro varianti fra scheda, sito e fonti terze, e la correzione del link della scheda, che punta a un URL http non tracciato.

Limiti dell'analisi e tracciabilità

  • L'analisi visiva è assistita da AI e si limita alle prime 8 immagini nell'ordine mostrato dalla scheda, su 290 totali: nulla si può dire delle restanti, comprese eventuali versioni professionali degli stessi ambienti.
  • La data di scatto delle immagini non è leggibile né esposta dalla scheda: l'attualità di ciò che si vede resta non verificabile, anche a fronte di recensioni che parlano di ambienti rinnovati.
  • L'ordine delle foto è quello osservato dall'esterno in un dato momento: Google riordina e personalizza i risultati fotografici, quindi la sequenza può differire da utente a utente e nel tempo.
  • Il pannello di gestione del profilo non è accessibile dall'esterno: quali immagini siano state caricate e con quale organizzazione interna, così come l'esito di eventuali riordini, va verificato dall'interno.
  • L'attribuzione delle immagini è quella dichiarata da Google ('struttura' oppure 'ospite/terzi'): non è stato possibile confermarla in modo indipendente.
  • Non esiste un inventario delle immagini di proprietà della struttura: l'ipotesi che il materiale utile sia già disponibile va confermata prima di escludere nuove produzioni fotografiche.
  • Il campione di recensioni analizzato è di 100 su 184 totali e i temi ricorrenti riportano solo la frequenza: la valenza — se di un tema si parli bene o male — non è qualificata e richiederebbe un campione stratificato per essere stabilita.
  • Nessuna quantificazione dell'effetto sulla tariffa è possibile senza il listino reale, la stagionalità e i dati di vendita della struttura.
  • Attribuzione delle foto esaminate — foto 1: struttura; foto 2: ospite/terzi; foto 3: ospite/terzi; foto 4: ospite/terzi; foto 5: ospite/terzi; foto 6: ospite/terzi; foto 7: ospite/terzi; foto 8: ospite/terzi
  • Analisi eseguita il 19/08/2026 16:29; le schede Google cambiano nel tempo, il risultato fotografa quel momento.
Elementi da verificare nel pannello Google Business

I seguenti elementi non sono rilevabili da analisi esterna: richiedono accesso diretto al pannello Google Business o una verifica con la struttura.

Impostazione della scheda

Presenza del pulsante di prenotazione diretta sulla scheda

Elementi emersi dalla verifica visiva

La data di scatto della foto 1 non è ricavabile dall'immagine: la vegetazione e la luce indicano stagione calda, ma non l'anno (voce: Immagine di apertura e sua qualità)

Non è verificabile dall'esterno con quale criterio Google abbia collocato questa immagine in prima posizione (voce: Immagine di apertura e sua qualità)

L'ordine effettivo visto da ogni singolo utente: Google personalizza e riordina i risultati fotografici, e dall'esterno non si osserva la logica applicata (voce: Ordine psicologico delle prime foto)

Se esistano, fra le altre immagini della scheda, versioni professionali degli stessi ambienti: non è stato possibile ispezionare l'intera gallery (voce: Qualità e coerenza fotografica)

La data di scatto di tutte e otto le immagini: non è leggibile dall'immagine e la scheda non la espone (voce: Attualità e provenienza delle foto in testa)

Se gli ambienti mostrati corrispondano allo stato attuale, dato che alcune recensioni del campione parlano di parti comuni e camere 'completamente nuove' senza che sia possibile datare le foto (voce: Attualità e provenienza delle foto in testa)

Il livello effettivo di prodotto delle suite e delle camere superiori: nelle prime otto immagini non è rappresentato (voce: Le immagini sostengono il livello di prezzo)

Ogni quantificazione dell'impatto sulla tariffa: richiederebbe il listino reale e i dati di vendita, non disponibili in questa analisi (voce: Le immagini sostengono il livello di prezzo)

Riferimenti tecnici

Configurazione di calcolo: 2026.08.16-2

Voci non misurate in questo run: 2 (8 punti esclusi dal calcolo)

Analisi generata il 19/08/2026